Rifunzionalizzazione del sistema urbano e del cinema Ambra della città di Martinsicuro

Rifunzionalizzazione del sistema urbano e del cinema Ambra della città di Martinsicuro

Lead architect

Ing. Luana Di Lodovico

Team

Ing. Luana Di Lodovico, Simone Di Massa, Matteo Di Crescenzo

Location

Piazza Cavour, 21-30, 64014 Martinsicuro TE, Italia

42.88581811471142 | 13.913264137434453

Renders

Simone Di Massa

CONCEPT

Nella ricerca delle possibili soluzioni progettuali il punto di partenza è stato quello di ripristinare l’armonia e la fluidità spaziale e relazione tra la piazza, l’ex Cinema Ambra, la città e il lungomare. Considerata la dimensione dell’urbanizzato, il potente contesto ambientale e paesaggistico, tra mare e colline del teramano, tenuto conto delle infrastrutture e delle strutture turistico – ricettive esistenti, delle emergenze urbane (luoghi focali, come Piazza Cavour, analizzati a livello storico, geometrico ed urbano), analizzate le abitudini dei cittadini e dei turisti, le azioni progettuali sono indirizzate al miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità degli spazi esistenti, la riqualificazione e rifunzionalizzazione/innovazione dei luoghi identitari della città, la salvaguardia dei loro caratteri ambientali e sociali. Si è così elaborato un disegno urbano unitario che muovendo dalla trasformazione dell’ex Cinema Ambra in un “Auditorium/Permonance Center”, investe la prospiciente Piazza Cavour fino ad insinuarsi lungo le vie principali della città (via Roma, via Aldo Moro, via Colombo e via Piemonte).

Tale ridisegno, oltre a tener conto delle esigenze promosse dall’amministrazione e dalla collettività, si muove nell’ottica di garantire la sicurezza e la vivibilità degli spazi con obiettivo ultimo di riportare i cittadini a muoversi, sostare, comprare, incontrarsi e vivere in questi luoghi: un ambiente ordinato può funzionare come sistema di riferimento, può organizzare le attività, le opinioni, la conoscenza. Tutti gli interventi progettuali, quindi, non mirano a scardinare l’assetto della città ma, al contrario, considerando le diverse tipologie di utenze che vivono nella città, vogliono ripristinare l’equilibrio tra i luoghi, eliminare le superfetazioni inutili, riorganizzare/riordinare gli elementi esistenti, dare/ridare lustro ai luoghi significativi con lo scopo di garantire uno sviluppo urbanistico sostenibile della città. Come diceva Herbert Gans “lo spazio proposto dal progettista è soltanto un ambiente potenziale; il sistema sociale e la cultura della persone che lo userà determinano fino a che punto per esempio un parco diventa un ambiente effettivo”.